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Working holiday visa

Il Working holiday visa Australia spiegato bene

Scappare dall’Italia? Senza troppi fondi? Per una meta lontana ed esotica?

Se la risposta è si, continuate leggere : grazie allo schema Working Holiday Visa Australia per cittadini italiani, se hai tra i 18 e i 30 anni puoi facilmente emigrare in Australia, per lavorare o studiare e viaggiare per almeno 12 mesi (più possibili estensioni).

azioen avventura e surf

Ad oggi sempre più giovani lasciano l’Italia per il continente sottosopra (down-under, ndr).

Se non ti senti valorizzato nel Belpaese e vuoi di più dalla tua vita e dal tuo lavoro, con questa guida vogliamo aiutarti a lasciare l’Italia per l’Australia senza incappare incidenti di percorso.

Cos’è il visto Working Holiday

Il visto Working Holiday Visa Australia (visa sub-class 417) è ideale per chi ha tra i 18 e i 30 anni che vogliono viaggiare in Australia e lavorare per mantenersi mentre visitano il paese.

attraversamento animali australia

E’ ovviamente perfetto anche per coloro che stanno cercando un sistema per spostarsi in Australia (considerate che dal Giugno 2019 il visto WHV può essere esteso ora due volte, portando la durata finale a 3 anni totali).

Quanto tempo dura?

Il visto vacanza-lavoro ha una durata di 12 mesi e ti permette di lavorare in qualsiasi occupazione per qualsiasi datore di lavoro durante il tuo soggiorno in Australia.

Una volta concesso il visto, hai 1 anno per attivarlo entrando in Australia. 

Il visto ti permette di rimanere nel paese per 12 mesi dal momento in cui entrerai in Aussie. Puoi entrare e uscire dal paese tutte le volte che vuoi durante questo periodo : ovviamente questo non metterà in “pausa” il visto.

Il visto può essere rinnovato per un secondo anno solo dopo aver dimostrato di aver compiuto 88 giorni di lavoro in un’area rurale durante il primo anno.

Dal Giugno 2019 potrà essere rinnovato ancora una terza volta, con 6 mesi di lavoro in un’area rurale durante il secondo anno.

Quanto costa e quanto tempo ci vuole per l’applicazione?

L’applicazione per il visto costa 485 dollari australiani (all’incirca 300 euro).
Potete fare l’applicazione per il WHV online, sul sito governativo da questo link Working holiday visa

Come riporta il sito stesso, il 75% delle domande viene accettato entro i 17 giorni dall’applicazione e il 90% viene accettato entro i primi 30 giorni.

Requisiti per il visto

I criteri fondamentali per accedere a questo schema di immigrazione sono :

  • Avere tra i 18 e i 30 anni ( che si estendono a 35 se si è cittadini canadesi o irlandesi) e non accompagnati da figli a carico.
  • Essere cittadino italiano ( verificare l’elenco sotto per vedere le altre nazionalità) con avere un passaporto con almeno 6 mesi di validità.
  • Avere fondi sufficienti : in caso di controlli all’arrivo, dovrete essere in grado di dimostrare di avere abbastanza soldi (5000 AUD o 3100 EUR) per mantenervi nella prima parte del loro soggiorno.
  • Non dovrete essere stati condannati per alcun reato (si tratta comunque di un’autocertificazione di “good character” all’arrivo in aeroporto)

E’ possibile che vengano richieste certificazione mediche per garantire che rispecchiate i criteri di salute richiesti ( evento raro, ma accade).

Lista nazionalità eleggibili per il visto

Il visto Working holiday visa, sub-class 417, viene concesso ai cittadini di paesi che hanno accordi bilaterali con l’Australia come da elenco :

  • Italia
  • Belgio
  • Canada 
  • Danimarca
  • Estonia
  • Finlandia
  • Francia
  • Germania
  • Hong Kong
  • Giappone
  • Malta
  • Norvegia
  • Cipro
  • Repubblica d’Irlanda
  • Corea del Sud
  • Svezia
  • Taiwan
  • Paesi Bassi
  • Regno Unito

I cittadini statunitensi e alcune altre nazionalità come Israele e Argentina, avranno accesso ad un altro schema, lo schema visa 462

Applicare online per il Working Holiday Visa

E’ possibile applicare online per il proprio primo visto, se eleggibili, applica online per il working holiday visa Australia tramite questo sito governativo Australiano.

Prima di partire

Vista la durata del visto, probabilmente non tornerete in Italia per un po’ : vi conviene quindi fare un po’ di ordine prima di partire.

Cogliete l’occasione per rinnovare documenti, estinguere conti, piani in abbonamento per poter poi pianificare il vostro viaggio in tranquillità

Pianificare l'avventura in australia

Documenti & passaporto

Per entrare e richiedere il visto, avrete bisogno di un passaporto valido per almeno 6 mesi. Se il vostro passaporto ha poco spazio per nuovi visti o si avvicina la scadenza del documento (durano 10 anni), vi conviene rinnovarlo prima di partire.

Se non avete un passaporto, potete richiedere un appuntamento per il vostro documento tramite il sito della Polizia di Stato.

La carta d’identità italiana fuori UE è praticamente inutile, mentre per i documenti legali, anche un semplice certificato di nascita necessita di una traduzione legale prima di avere valenza in Australia.

Fate una copia di tutti i vostri documenti in caso di smarrimento durante il viaggio.

Fondi per partire

Per entrare in Australia, se scrutinati al banco dell’immigrazione, dovrete dimostrare di avere accesso ad almeno 5000 dollari (basta un estratto conto recente o una carta di credito con un plafond sufficiente).

Alcuni probabilmente decideranno di estinguere il conto in banca italiano per orientarsi verso una banca più travel-friendly, con commissioni relativamente basse per il bancomat e per agevolare più tardi il trasferimento di euro dall’Italia in dollari in Australia.

Quel che rimane dei dodici apostoli

Smartphone

Uno smartphone in viaggio è fondamentale : se non ne avete uno, vi conviene procurarvene uno prima di partire (a meno che non siate viaggiatori particolarmente navigati).

Nel caso abbiate un telefono bloccato con un particolare operatore avrete bisogno di sbloccarlo, altrimenti rimarrete senza telefono al vostro arrivo nella landa di Oz

Terminate i vostri piani di abbonamento con gli operatori mobile italiani : potete passare ad un piano a consumo e facendo una ricarica minima di anno in anno potrete mantenere attivo il numero per un eventuale ritorno in patria.

Assicurazione per il viaggio

Molti di voi vorranno probabilmente sottoscrivere un semplice piano di assicurazione che copra l’intera durata della vostra permanenza in Australia o in altre regioni (a seconda del piano sottoscritto).

Le più note sono WorldNomads, Columbus, AXA e Allianz.

Orizzonte

Consigli per i voli & biglietto di ritorno

Vi consigliamo di navigare i migliori siti web di confronto dei voli.

Consigliamo Skyscanner.net, Momondo.com e Google Flights.

Finanziandosi ospitando pubblicità, non hanno alcuna affiliazione con le compagnie aeree, permettendo di offrirti il più largo ventaglio di opzioni,  inclusi i voli delle compagnie aeree low-cost.

Quando navigate i siti delle compagnie aeree e delle agenzie viaggio online, ricordatevi di cercare tramite la modalità Navigazione in Incognito del vostro browser : alcune compagnie sono note per tenere traccia dei vostri cookie e gonfiare i prezzi se continuate a controllare il prezzo di un volo ripetutamente.

Inoltre, se volete davvero risparmiare, scegliete voli con uno o anche due stop-over.
In questo caso vi consiglio di spezzare il viaggio in sud-est asiatico per approfittare del florido mercato di compagnie low cost in questa regione.

Viaggiare il mondo

Nonostante l’inconveniente di dover aspettare in aeroporto per qualche ora è l’unico modo per ottenere voli economici e potreste decidere di allungare il vostro stop-over e trasformarlo in una breve vacanza prima del continente australiano.

Cercate di essere flessibili con le vostre date di partenza (dando priorità al prezzo piuttosto che alla scelta della data di partenza) e cercate di tenere sott’occhio le continue promozioni delle compagnie aeree.

Quando andare in Australia

Qual è il periodo migliore per arrivare in Australia? Dipende.

Intanto, va ricordato che le stagioni sono al contrario, trovandosi nell’emisfero australe.

Inoltre l’Australia è un paese molto grande quindi troverete tutti i tipi di clima, con il nord con un clima tropicale diviso tra stagione delle piogge e stagione piovosa, mentre man mano che si scende verso sud il clima diventa sempre meno tropicale e sempre più temperato.

Detto questo, se venite in Australia per cercare un lavoro immediatamente, il periodo migliore per arrivare è poco prima dell’estate australiana, in modo da avere accesso a lavori in ristoranti e hotel.

Quale città in australia

L’Australia è un grande piccolo paese : all’infuori delle città presenti sulla costa e qualche insediamento negli interni come Alice Springs, non ci sono molti insediamenti urbani (appena finita la parte costiera, dove inizia l’outback, troverete villaggi di poche anime separati da centinaia di km di deserto).

Per questo quindi, se volete cominciare il vostro periodo in Australia senza viaggiare, ma piuttosto lavorando o studiando, la rosa delle scelte si restringe alle città principali e alcuni paesi satellite.

Sulla costa occidentale, in Western Australia, fondamentalmente troviamo Perth (la capitale più isolata del mondo) e alcune cittadine satellite, come Fremantle o più a sud Margaret River.

Il Western Australia è un ottimo posto per trovare lavoro se siete operai o artigiani qualificati, essendo lo stato in Australia che dispone di maggiori risorse naturali e che crescendo di più ha bisogno di più operai.

La maggior parte dei backpackers comincia il proprio viaggio in una delle tre principali città della costa est, ovvero Melbourne, Sydney o Brisbane.

George street, Sydney, Australia

Eventualmente, un’altra opzione è Cairns oppure ancora più a sud troviamo Adelaide.

Canberra, capitale del governo federale, non è una città particolarmente grande ed è nota oltre che per la presenza del governo centrale, per gli innumerevoli campus universitari (ha infatti una popolazione prettamente studentesca).

Una volta arrivati in Australia

L’alloggio

Non mancano le opzioni in Australia, sia per i primi giorni (alberghi e BnB) sia per rimanere a lungo

koala dormiente

Ostelli

La maggior parte dei backpacker sceglie la possibilità di soggiornare per brevi periodi in un ostello e per lunghi periodi in appartamenti condivisi.

Alcuni potrebbero addirittura decidere di rimanere per lunghi periodi di tempo in ostello.

Il lato negativo è la mancanza di privacy e lo stato in cui si trovano alcuni di questi ostelli (si trovano bagni e cucine disordinati, se non peggio).

I prezzi sono relativamente competitivi (ricordate che l’Australia è un paese particolarmente costoso). Si paga tra i 20 e i 30 dollari a notte in dormitorio, e tra i 75 e i 150 dollari per una camera singola

Ostello in bondi beach

I prezzi variano da una città all’altra e dipendono dalla posizione dell’ostello e dalla concorrenza.

Questo tipo di sistemazione è ideale per chi vuole spostarsi molto.
Potete prenotare tramite Hostelbookers o tramite Hostelworld.

Hotel & BnB

Un’altra opzione per il breve termine è affittare una camera d’albergo o un appartamento tramite siti come Booking o Airbnb.

C’è una grande varietà di prezzi, a seconda di diversi fattori. L’unico inconveniente è che dovete conoscere in anticipo le date di arrivo e partenza e nella maggior parte dei casi non potrete prolungare il vostro soggiorno, come in un ostello.

Appartamenti in condivisione

Condividere un appartamento o una casa è il modo più semplice ed economico di vivere in Australia.

I prezzi variano molto da città a città, con una media tra $150 e $250 a settimana. Se siete una coppia, l’affitto settimanale di una camera non si moltiplica per due ma ci potrebbe volere un supplemento per le bollette.

Per alcuni, l’aspetto negativo della condivisione è che bisogna sapere come vivere in una comunità e rispettare alle regole. Ci sono coinquilini che non fanno mai i piatti o sostituiscono la carta igienica!

Potrete trovare annunci su siti come Gumtree o Flatmates o nelle varie board di annunci in supermercati, campus universitari e ostelli.

Conto e soldi australiani

In Australia l’unica valuta accettata è ovviamente il Dollaro Australiano (AUD).

Dollari australiani

In Agosto 2019, il cambio contro l’Euro è 0.61€/1$

Prima di partire, puoi cambiare del contante in dollari australiani in Italia (verifica con la tua banca locale).

Altrimenti, appena atterrati, potrai di prelevare una piccola somma nell’aeroporto australiano : nonostante i costi esorbitanti è a volte l’unico modo per avere del cash per pagare le prime notti in ostello e il taxi dall’aeroporto.

Scegliere una banca australiana

Quando si sceglie una banca in Australia, è meglio considerare :

  • Costi mensili : alcune banche promuovono costi pari a zero per i nuovi clienti nei primi 12 mesi (ANZ, per esempio, ha un conto gratuito per 12 mesi ). Sempre meglio leggere bene e fare attenzione alle spese dopo la fine della promozione.
  • Commissioni bancomat (ATM) : la maggior parte delle banche australiane non fa pagare le spese di transazione dai propri ATM (o Automatic Transfer Machine, l’equivalente del nostro Bancomat).
    Invece, a seconda della banca, per prendere i soldi da ATM di un’altra banca, vi verrà addebitato un costo.

Attenzione a questi costi perchè a seconda del bancomat scelto, può essere qualsiasi cosa da 1$ a 5$ per un singolo prelievo o un estratto conto.

  • Carta di debito : fate in modo di scegliere un conto che vi permetta di avere una carta di debito ai pagamenti online e non solo per scaricare soldi dal bancomat

Come inviare soldi dall’Italia all’Australia

All’apertura di un nuovo conto, alcune banche vi offriranno un trasferimento internazionale gratuito con i conti bancari dei nuovi arrivati in Australia.

Piggy bank

Nonostante non pagherete il servizio, il tasso di cambio è di solito molto sfavorevole rispetto a società specializzate nel trasferimento di denaro all’estero come CurrencyFair o Transferwise.

Assicuratevi di controllare le commissioni delle banche rispetto a CurrencyFair, Xoom o Transferwise prima di trasferire i vostri soldi.

Inoltre se volete trasferire piccole somme di denaro poco per volta (almeno 200 euro con Transferwise, ma è meglio trasferire almeno 500/1000 euro per volta), questi business specializzati saranno molto più economici della vostra banca sul lungo termine.

Lavorare in Australia

Il florido mercato del lavoro è uno degli aspetti migliori dell’andare a vivere in Australia : le possibilità offerte da questo continente sembrano ancora lontane dall’esaurirsi. 

Lavoro in cantiere

Quale lavoro in Australia?

Se arrivate da un mercato del lavoro demoralizzante come quello italiano, l’Australia è il posto ideale per riscattarsi e fare il pieno di autostima.

I lavori più facili a cui accedere per i viaggiatori sono in settori come :

  • Ristorazione & bar
  • Hotel & Ostelli
  • Negozi
  • Costruzione
  • Agricoltura (farm work)
Lavoro in hotel

Durante la mia permanenza ho avuto la possibilità di lavorare nei settori più disparati, dalla costruzione e demolizione, alla piantumazione di foreste nel deserto passando per la costruzione di tensostrutture per eventi.

Per trovare lavori saltuari, detti casual jobs, potete consultare sempre Gumtree o le board di annunci negli ostelli.

Altrimenti potrete rivolgervi alle job agencies (agenzie interinali), magari scegliendo quelle specializzate nel vostro settore.

Oltre Gumtree, i siti piu popolari per trovare lavoro in Australia sono :

Nonostante la maggior parte dei viaggiatori scelga lavori semplici, sono in tanti che utilizzano il visto WHV per proseguire la propria carriera con l’obiettivo di ottenere una sponsorship o applicare per un working visa

Lista delle Required Skills

Ogni anno il governo australiano pubblica una lista delle Required skills, ovvero la lista delle figure lavorative più ricercate in Australia.

Se siete interessati a rimanere in Australia, questi sono i lavori che vi permetteranno di accedere ad uno schema agevolato per un visa lavorativo (concesso che riusciate a dimostrare la vostra esperienza e formazione) per prolungare la permanenza dopo il WHV o saltare il WHV direttamente.

Lavorare come carrellista

Quali restrizioni con il WHV?

Qualunque strada decidiate di intraprendere, ricordate che potete lavorare per lo stesso lavoro per un massimo di 6 mesi nell’arco dei 12 mesi di visto : non essendoci altri limiti, potrete lavorare 6 mesi per un datore e 6 per un altro.

Da luglio 2019, è possibile lavorare per più di 6 mesi per lo stesso datore se lavorate in :

  • più aree ma con lo stesso datore
  • qualsiasi attività agricola ovunque in Australia
  • alcuni settori specifici (solo nel Northern territory)
  • Stipendi in Australia

    Gli stipendi sono decisamente più alti rispetto all’Italia.

    Comunque le paghe variano a seconda del lavoro e dello stato, ma aspettatevi di ricevere almeno il minimo sindacale, che ad oggi è 19.49 AUD per ogni ora di lavoro (circa 12 euro).

    Lavorare in Farm

    Probabilmente avrete sentito moltissime storie riguardo i lavori nelle farm australiane o comunque nelle realtà rurali del continente rosso.

    Trattore in strada

    Per agevolare il settore agricolo, infatti, il governo australiano permette di estendere il visto solo dopo avere ultimato almeno 88 giorni di lavoro in un’area rurale (solitamente attività agricole o appartenente al settore primario).

    Cos’è il TFN e come si ottiene

    backpacker tax (wintwnina)

    Il TFN, o Tax File Number, è un codice unico e personale di 9 cifre rilasciato dalle autorità australiane. Questo numero ti permette di lavorare regalmente ed essere registrato presso l’Australian Tax Office (ATO), l’autorità per la riscossione delle tasse.

    Il numero non cambia e viene assegnato a vita. 

    Per ottenere il TFN

    Il TFN può essere richiesto online sul sito web dell’Australian Tax Office. E’ disponibile 24 ore al giorno e 7 ore alla settimana, gratuitamente.

    Per chiedere il TFN è necessario avere un indirizzo in Australia (potete usare l’indirizzo di un amico o l’ostello in cui probabilmente rimarrete inizialmente) ed essere già in Australia.

    Compilare tax back

    Per fare domanda, è necessario avere:

    • il passaporto;
    • un indirizzo postale in Australia;
    • un numero di telefono australiano;
    • un indirizzo e-mail valido.

    Il TFN è obbligatorio se si desidera lavorare in Australia. Se non lo fai, sarai tassato all’aliquota massima del 47%.

    A seguito della tua richiesta, riceverai un numero di riferimento che potrai utilizzare in attesa di ricevere il tuo TFN finale.

    Dovresti ricevere il tuo TFN entro 28 giorni all’indirizzo postale indicato nella domanda.

    Se non vivete più all’indirizzo indicato nell’applicazione, non preoccupatevi : puoi comunque ottenere il tuo numero TFN chiamando il +61 13 28 61 in orari d’ufficio. 

    Se non si parla molto bene l’inglese, è sempre possibile contattare il loro servizio di traduzione al numero +61 13 14 14 50.

    ABN per lavorare da autonomo

    Se avete intenzione di lavorare autonomamente, avrete bisogno di un ABN, o Australian Business Number.

    L’ABN è l’equivalente della Partita IVA italiana e vi permetterà di lavorare come freelancer o di avviare immediatamente un’attività. Potrete richiedere un ABN online o in un ufficio ATO gratuitamente.

    Cos’è e come ottenere la copertura Medicare

    Medicare è il programma di assicurazione sanitaria australiano per fornire a tutti i residenti l’accesso ai servizi sanitari, garantendo una qualità di cura eccezionale.

    Attraverso Medicare e grazie a una serie di accordi bilaterali con altri paesi (tra cui l’Italia), il sistema sanitario australiano è fruibile anche dai cittadini Italiani.

    Ecco la lista completa dei paesi coperti da Medicare :

    • Irlanda
    • Paesi Bassi
    • Nuova Zelanda
    • Norvegia
    • Slovenia
    • Malta
    • Belgio
    • Italia
    • Finlandia

    Ottenere una tessera sanitaria è una parte importante del vostro soggiorno, soprattutto se avete intenzione di rimanere in Australia con un secondo anno di visto.

    Se hai i requisiti per ottenere una tessera sanitaria, scarica il modulo di richiesta della tessera sanitaria e restituiscilo compilato al Medicare office locale (clicca qui per trovare l’ufficio più vicino)

    Con la carta sanitaria Medicare sarete in grado di coprire buona parte dei costi sanitari, ma non la totalità.

    Per questo consigliamo caldamente di stipulare un’assicurazione specifica per il viaggio.

    SIM australiana

    La cosa più importante da ricordare è che in Australia ci sono tre operatori principali di telefonia mobile:

    • Telstra 
    • Optus
    • Vodafone

    Tutti e tre offrono servizi 4G e la maggior parte dei visitatori provenienti dall’Europa in grado di utilizzare una carta SIM australiana in un telefono già in loro possesso se hanno uno smartphone già sbloccato.

    Se vorrete rimanere in città, potrete affidarvi a una qualsiasi delle reti, altrimenti se avete intenzione di viaggiare o lavorare in aree rurali, Telstra è l’unica opzione possibile.

    Ci sono anche molti operatori virtuali : essendo più piccoli offrono spesso piani più economici, rinunciando ad extra aggiuntivi che potreste desiderare se foste residenti in Australia (streaming di musica, abbonamenti TV, ecc.). 

    Potrete acquistare una carta SIM una volta in aeroporto oppure online e farvela spedire ad un indirizzo australiano prima di arrivare.

    Viaggiare in australia

    Ora veniamo alla parte migliore, quella per cui molti di noi si recano in Australia : il viaggio!

    Abbiamo cercato di sintetizzare qualche consiglio perchè viste le dimensioni del paese, potrebbe sembrare un progetto po’ intimidante.

    Mappa dell'australia

    Voli

    Viste le dimensioni del paese, ha molto senso comprare un biglietto aereo se volete spostarvi in fretta – ad esempio per lavoro, e non avete il tempo di fare migliaia di km in auto o in bus.

    I costi non sono eccessivi e potete controllare le migliori offerte per le tratte domestiche tramite Skyscanner.

    Bus

    Nonostante viaggiare in bus sembra essere relativamente molto costoso (soprattutto se confrontato con un viaggio in auto o in van in cui più persone condividono i costi) e sembra anche piuttosto noioso.

    Tuttavia, c’è la possibilità di comprare un biglietto aperto per autobus che vi permette di salire e scendere a più fermate. Controlla la pagina di Greyhound Hop on / Hop off bus ticket.

    Altri operatori sono

    Autostop

    Probabilmente il modo più romantico e al tempo stesso intimidante di viaggiare in Australia.

    Viaggiare in autostop in Australia è possibile ed è relativamente facile.

    Il problema risiede nelle lunghissime distanze e probabilmente ci saranno problemi ad ottenere un passaggio nelle aree più isolate.

    Per esperienza personale, la gente in questi posti è sempre molto disponibile e mi è capitato più volte che qualcuno sia andato qualche chilometro (anche qualche centinaio) più in la, solo per permettermi di arrivare a destinazione – sano e salvo ;).

    Se decidete di viaggiare in autostop – hitchiking in inglese, cercate di essere preparati a passare le notti all’aperto e in condizioni più o meno estreme : laddove sulla costa non dovrebbero esserci grossi problemi, una notte impreparati nel deserto (dove la temperatura scende facilmente sotto lo zero) potrebbe essere fatale.

    Fare autostop in Oz

    Noleggiare auto o furgone

    Un’altra opzione è quella di noleggiare un veicolo : dalle aziende che affittano auto normali ( i prezzi sono accettabili, soprattutto sui modelli più vecchi), ottime per gite fuori porta se ancora non avete un’auto, oppure ci sono compagnie specializzate in rentals di furgoni allestiti per backpackers, come ad esempio :

    Controllate bene il veicolo insieme alla persona incaricata dell’ispezione prima e dopo il noleggio.

    C’è inoltre la possibilità di fare una relocation : avendo molte location in più punti del paese, queste aziende hanno spesso bisogno di persone che accettando di spostare veicoli da una città all’altra dell’Australia per un prezzo decisamente conveniente ma in un tempo limitato (pochi giorni solitamente).

    Può essere più conveniente di un bus o di un biglietto aereo se avete bisogno di essere in un altro posto in un determinato periodo di tempo.

    Guidare in Australia

    Comprare auto o van

    L’Australia è un paese molto esteso e la sua urbanizzazione piuttosto recente rendono quasi necessario l’acquisto di un veicolo – perchè gli spazi sono stati pensati a misura d’auto e non a misura d’uomo come le cittadine europee

    Anche volendo rimanere in città, la situazione del trasporto pubblico varia moltissimo dal perfettamente efficiente al praticamente inesistente e molto dipenderà dal lavoro che avrete o dal vostro stile di vita, ma viste le distanze e i costi davvero contenuti, vi consiglio caldamente di comprare un’auto con i primi soldi guadagnati in Oz.

    Comprare auto in australia

    Prima di acquistare un’auto usata in Australia, è utile avere un’idea generale del funzionamento del sistema.

    La vostra auto ha un documento di licenza (chiamata “rego”, versione accorciata di “registration”) specifico per uno degli otto stati australiani. 

    Quando si acquista un’auto, è necessario rivolgersi all’autorità di trasporto di quello Stato per trasferire la proprietà.

    Al momento della vendita, tutto quello che succede è che un modulo viene compilato da voi e dalla persona che vende l’auto. Questo di solito viene fatto di persona, ma in alcuni stati può essere fatto anche online.

    Il venditore invia una copia del modulo e voi inviate l’altra. Questo permette al governo di sapere che l’auto ha cambiato di mano, e poi si pagherà una tassa per coprire i costi amministrativi, più una percentuale del valore dell’auto in tasse doganali.

    Prima di comprare, controllate :

    • che il veicolo sia o meno revisionato (controllate il “roadworthy certificate”)
    • se lo stato in cui si intende soggiornare è diverso da quello in cui è immatricolata l’auto (potrebbe complicare il passaggio di proprietà a seconda dello stato)

    E’ abbastanza facile ottenere l’assicurazione auto con pagamento mensile – che è una grande cosa per tutti i non-residenti.

    furgone per campeggio in australia

    Significa che per avere un’auto funzionante e legale in strada, non avrete bisogno di sborsare grosse cifre al momento dell’acquisto e potrete rivendere l’auto dopo pochi mesi (è un mercato estremamente effervescente, grazie a tutti i visitatori che arrivano e partono).

    Una RC auto mensile che copra solo le terze parti dovrebbe essere piuttosto economica (a meno che non abbiate meno di 25 anni e sarete costretti a pagare un piccolo premium).

    Solitamente,  dovreste essere in grado di trovare offerte decenti inferiori a 30 o 40 dollari al mese

    Alla fine del visto

    Wallaby bianco nell'outback Australiano

    Restare in Australia

    Estensione del visto WHV

    Per ottenere un’estensione del visto vacanza-lavoro per un secondo anno, ci sono due soli requisiti :

    • Che abbiate già richiesto e utilizzato il visto per il primo anno.
    • Che abbiate lavorato per almeno 88 giorni lavorativi in un’area rurale dell’Australia.
    Fruit picking in australia

    E’ meglio chiarire fin da subito che non è strettamente necessario lavorare nelle fattorie per ottenere l’estensione del visto.

    L’importante è che il lavoro avvenga in una zona rurale dell’Australia (praticamente al di fuori delle città) e che possiate provare tramite le vostre payslips (l’equivalente delle buste paga) sia il salario che avete recepito che i giorni in cui siete stati impiegati, per arrivare ai fatidici 88.

    Molti decidono di arrivare e di cercare direttamente lavoro “in farm” per non ritrovarsi ad affannarsi alla fine del visto per ottenere del lavoro che qualifichi per il secondo visto.

    Per cercare questo tipo di lavoro stagionale, il governo vi viene incontro con un aggiornatissimo sito di annunci specifico per i lavori di raccolta e una mappa delle raccolte per pianificare il vostro lavoro e i vostri spostamenti.

    Altrimenti, un’altra ottima opzione è rivolgersi alle agenzie specializzate nel lavoro in agricoltura, o comunque in aree rurali e che quindi qualificano per la richiesta di un nuovo visto.

    Ricordate sempre di conservare tutti i documenti inerenti la vostra attività lavorative eleggibili per le estensioni del visa!

    Estensione WHV al terzo anno

    Da Giugno 2019 è possibile estendere il Working Holiday Visa per un ulteriore (il terzo) anno, ma questa volta sarà necessario disporre della prova di ben 6 mesi di lavoro in un’area rurale.

    Altrimenti, potrete – rispettandone i requisi, richiedere uno dei seguenti visti per estendere il vostro soggiorno e diventare così residenti e più tardi cittadini australiani

    • Skilled visa
    • Student visa
    • De facto visa

    Lasciare l’Australia

    Dopo l’esperienza in Australia, alcuni decidono di restare, altri decidono di tornare in Europa e altri ancora decidono di continuare il viaggio, magari verso la vicina Nuova Zelanda (che offre uno Working holiday visa identico) o verso il sud-est asiatico, dove i vostri soldi dureranno molti di più rispetto ad un paese occidentale.

    Lasciare l'australia

    Arrivati a questo punto, qualunque sia la vostra decisione, potrete comunque chiedere un rimborso delle tasse (anche se restate nel paese) oppure se decidete di lasciare definitivamente l’Australia potrete fare richiesta dei vostri fondi Superannuation.

    Vediamo come fare per richiedere il Tax Back

    Tax return (o rimborso delle tasse)

    Un’ultima nota sulle tasse in Australia : tutti coloro che vivono e lavorano in Australia devono dichiarare il proprio reddito, non importa il tipo di visto.

    Però potrete, nel momento fare una richiesta di Tax return al momento della dichiarazione del vostro reddito, ovvero un rimborso delle tasse nel caso abbiate pagato troppo.

    Le tasse sono calcolate automaticamente e riscosse direttamente da ogni stipendio che ricevete. Appare sulle vostre buste paga, di solito sotto il titolo di “PAYG witholding”.

    La dichiarazione dei redditi può essere presentata dal 1° luglio al 31 ottobre, per l’anno fiscale precedente – che va dal 1° luglio al 30 giugno di ogni anno.  

    Recentemente, “grazie” ad un cambio di legge, i redditi dei non-residenti sono tassati al 15% fino ai primi 37.000 dollari (mentre fino a poco tempo fa era praticamente Tax-free fino ai 18.000$, permettendo a moltissimi di lasciare il paese con una discreta quantità di denaro).

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