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Cambiare vita

Viaggiare lavorando : spiegato semplice

Volete partire per viaggiare lavorando ma non sapete come fare? Una guida pragmatica per aiutarvi a scegliere dove andare e cosa fare.

Non vi accontentate del viaggio di poche settimane e volete fare del viaggio uno stile di vita?

Il primo problema da affrontare è : come sostenervi durante il viaggio? Grazie ad internet e ad un mercato del lavoro orientato sempre più verso i lavoratori della conoscenza (knowledge workers) viaggiare lavorando diventa una realtà sempre più accessibile.

Una guida pragmatica per viaggiare lavorando

Per aiutare più persone possibile, ho voluto scrivere una guida pragmatica per capire come fare per partire, rispondendo alle domande più comuni, come ad esempio :

  • dove andare?
  • quanti soldi ci vogliono per partire?
  • come trovare lavoro?

…ed altre domande meno comuni.

Prima di partire

Vediamo insieme alcuni degli ostacoli più comuni che ci bloccano prima di partire :

  • affrontare la paura di cambiare vita
  • trovare i soldi per partire
  • imparare una nuova lingua

Affrontare la paura di cambiare vita

L’omeostasi è la “tendenza naturale al raggiungimento di una relativa stabilità” (da Wikipedia).

Questo significa che se vi ritrovate ad inventare scuse perchè avete paura di partire e cambiare vita, sappiate che è un fenomeno naturale.

Fortunatamente per viaggiare l’unica cosa davvero fondamentale è la volontà di farlo.

Tra il dire e il fare c’è di mezzo “e il”

Elio e le storie tese

Quindi l’unico consiglio che posso darvi è : non c’è scusa che tenga, se volete davvero cambiare stile di vita dovrete fare in modo che diventi la vostra priorità.

Trovare i soldi per partire

Nonostante abbia detto che per viaggiare basti semplicemente la volontà di farlo, c’è anche chi preferisce avere almeno un minimo di comfort ed evitarsi scomodi viaggi in camion, notti all’aperto e tanto dumpster diving.

D’altronde, molti di voi staranno cercando cercando di iniziare una nuova vita in un nuovo paese.

Quindi, sono necessari almeno un po’ di fondi iniziali per partire.

Personalmente credo che il vostro budget sia – almeno in parte, inversamente proporzionale alla vostra conoscenza della lingua straniera e la vostra capacità di adattamento.

Ovvero, più siete “viaggiati” e meno vi toccherà preventivare come budget.

Cercate di essere generosi con le stime delle vostre spese.

In più molto dipende da quello che volete fare : se volete trasferirvi in Australia sfruttando un WHV per trovare lavoro il prima possibile, non avrete bisogno di molto denaro.

Altrimenti, se volete fare un vero viaggio da backpacker di diversi mesi, dovete approssimare un budget mensile per capire di quanti soldi avrete bisogno prima di partire.

Imparare una lingua straniera

Conoscere almeno un po’ di inglese è fondamentale per viaggiare, ma sapere la lingua locale è il modo migliore per entrare in contatto con la cultura locale e soprattutto vi darà accesso a prezzi decisamente più contenuti di quelli gonfiati per turisti.

Se state partendo da zero, ovvero parlate solamente italiano, allora vi conviene cominciare a studiare i rudimenti dell’inglese o della lingua che si parlerà nel paese in cui avete deciso di cominciare a viaggiare.

La “prima” seconda lingua è sempre la più difficile per una semplice questione psicologica : non siete “consapevoli” di essere in grado di imparare una nuova lingua.

Noi italiani siamo fortunati perchè molti di noi già parlano una seconda lingua – i nostri dialetti. Pensateci : se siamo già stati in grado di imparare due lingue (l’italiano e il nostro dialetto locale) allora non avrete nessun problema ad impararne una terza e così via.

Oltre a studiare tramite un corso online o con un insegnante, è utile immergersi (full-immersion) nella lingua : quello che è intendo è cercare di utilizzarla nel quotidiano, ad esempio guardando film e serie tv, leggendo libri, ascoltando radio e podcast nella lingua che state studiando.

Imparare a vivere con un budget ridotto

Vivere con uno shoestring budget (un termine che incontrerete spesso nei blog di viaggi) è praticamente un dogma se volete cominciare a viaggiare e continuare a farlo.

Per cominciare a risparmiare per la vostra partenza, è meglio rivedere le vostre abitudini e vedere dove è possibile tagliare i costi, una buona abitudine che comincia prima di partire.

Facendo un elenco delle proprie spese ordinarie possiamo amministrare meglio le nostre uscite e capire dove vanno a finire i nostri soldi veramente.

Risparmiare viaggiando

Ovviamente ci saranno alcune cose di cui non avrete praticamente bisogno o di cui potrete facilmente fare a meno una volta partiti.

Ad esempio :

  • Abbonamenti mensili – piano telefonico, netflix / spotify, RC auto, conto corrente in banche tradizionali
  • Vizi e altre abitudini costose (sigarette, alcool e simili)
  • Divertimenti e vita notturna (dal caffè con cornetto al bar al mattino, passando per i locali notturni, mangiare fuori, cinema & teatro)

Imparare ad avere uno stile di vita frugale sin da prima di partire vi aiuterà moltissimo a mantenerlo durante il viaggio.

Stabilire una priorità

Per alcuni di noi queste abitudini – più o meno cattive, potrebbero essere diventate tanto fondamentali da diventare difficili da tagliare (pensiamo ad esempio alle sigarette e alla vita sociale nei locali).

Un semplice sistema per tagliare queste spese è impostare una singola priorità.

Considerato che la maggior parte di noi decide di partire per cambiare vita perchè in Italia non guadagna abbastanza, non avrete molte risorse

Per capire bene dove voglio portarvi è importante capire l’etimologia della parola priorità :

Etimologia: ← dal lat. mediev. prioritate(m), deriv. del class. prĭor –ōris ‘che precede, che viene per primo’.

Da Garzantilinguistica.it

Quindi, priorità o prioritas nasce come parola singolare – ciò che viene per primo non può essere che uno solo, per diventare nei secoli sia stata cominciata ad essere utilizzata al plurale.

Come si evince da questo grafico Google N-gram, la parola al plurale è entrata in uso solo sul finire dell’800′.

Disclaimer : come tutte le buone idee che sentirete uscire da questo blog, non è farina del mio sacco ma è un concetto che credo di aver rubato a Tim Ferris da uno dei suoi libri, ma non sono riuscito a trovare un riferimento specifico (tra l’altro sono un cane in latino, senza contare quello medievale, quindi correggetemi se sbaglio ^_^” ).

Mettete da parte i soldi prima di spenderli

Infine, se viaggiare è davvero la vostra priorità, è fondamentale che si rifletta nel modo in cui risparmiate : mettete da parte i soldi appena vi entrano nel conto in banca, magari con un conto di risparmio o spostandoli su una carta prepagata, piuttosto che aspettare la fine del mese (quando scoprirete di aver speso già troppo).

Verso quale paese partire?

Se avete abbastanza fondi e volete cominciare a viaggiare con lo zaino in spalla visitando paesi esotici, allora non avrete che l’imbarazzo della scelta : avendo i fondi necessari, con un passaporto italiano, siete i benvenuti virtualmente dappertutto. Personalmente vi consiglio di cominciare facendo un giro del sud-est asiatico visto che è molto conveniente per fare un primo viaggio di rodaggio.

Discorso più complicato per coloro che vogliono partire per cominciare a lavorare il prima possibile.

Va da sè che, se siete cittadini italiani o comunque europei, non avrete alcun problema a vivere in uno degli EU 28.

Nonostante la recente vicenda della Brexit, molti dall’Italia continuano a sognare di potersi trasferire a Londra o in qualche altra città dell’unione britannica.
Fino a fine 2020 siete ancora in tempo e non dovreste avere grossi problemi e dovreste essere in grado senza problemi di fare una Leave application per rimanere in UK con un visto lavorativo.

Altra meta preferita dagli Italiani praticamente da sempre è la vicina Svizzera, attratti dalla vicinanza geografica e dagli stipendi molto più alti rispetto all’Italia.

Volendo invece esulare dai confini europei, potete considerare il working holiday visa : un visto che vi permette di visitare – con la possibilità di lavorare, paesi come Nuova Zelanda, Australia e Canada, fermo restando però che abbiate meno di 30 anni (meno di 35 nel caso del Canada) e siate cittadini italiani (altre cittadinanze avranno rapporti differenti con i paese che offrono lo schema WHV).

Altrimenti, se volete cercare lavoro in altri paesi come gli Stati Uniti, ovvero un paese che non abbia un accordo per un visto che permetta facilmente di lavorare a cittadini di altri paesi, consiglio di cercare lavoro direttamente dall’Italia per pianificare appuntamenti e interviste di lavoro.

In questo modo potrete visitare con visto turistico e incontrare potenziali datori di lavoro per ottenere un’offerta e quindi la possibilità di richiedere un visto lavorativo.

Digital nomad, expat o backpacker?

Veniamo ora alla questione pratica : quali lavori fare per permettersi di viaggiare perpetuamente?

Non tutti i lavori “da viaggio” sono eguali.

Le opportunità di vagabondaggio qui sotto elencate rientrano in almeno una delle seguenti categorie:

  • lavori da expat
  • lavori da nomadi digitali (digital nomads)
  • lavori da stagionali tipicamente svolti dai viaggiatori.
  • lavori nel settore viaggi

Vediamo insieme di chiarire meglio.

Lavori da expat

Expat sta per “espatriato” (expatriate). Significa che mentre sei cittadino di un paese, scegli di vivere/lavorare in un paese straniero. Si può vivere in quel paese per mesi o anni alla volta, quindi non si è esattamente nomadi ma sarà sicuramente parte di un viaggio.

Esempi: Insegnante di lingue, call center/assistenza remota all’estero, istruttore sub ecc.

Digital Nomads

I digital nomad vivono capitalizzando sulla possibilità di gestire il proprio business completamente online, approfittando del fatto di essere location-indipendent (cioè non avrete bisogno di essere in un particolare posto per poter lavorare) per visitare paesi esotici.

Fintanto che c’è accesso a Internet, possono guadagnarsi da vivere. I nomadi digitali sono liberi di viaggiare a piacimento, lavorando nei caffè, negli alberghi o nei coworking.

Alcuni esempi: imprenditore online, scrittore freelance, social media manager, consulente ecc.

Lavori da “backpacker”

Backpackers e vagabondi fanno lavori che chiamerò “alternativi” ai viaggi. Quel tipo di lavoro che può non richiedere un computer o una laurea, ma ha un approccio più pratico. Pensate ai musicisti, agli artisti o al lavoro manuale. La paga potrebbe essere sotto il tavolo.

Esempi: Venditore ambulante, musicista, lavoro in fattoria, ecc.

Lavori nel settore dei viaggi

Infine, includerò anche alcune popolari opzioni di carriera nel settore dei viaggi. Si tratta di lavori più “tradizionali” nel settore dei viaggi d’affari nell’industria dell’ospitalità e del turismo. Possibilità di lavorare per agenzie di viaggio, enti locali per il turismo e marketing turistico.

Esempi: Agente di viaggio, guida turistica, marketing turistico, ecc.

I lavori per viaggiare

Insegnare inglese o un’altra lingua

Sai parlare inglese? Perfetto! Gli insegnanti di inglese sono molto ricercati in tutto il mondo – e la paga può essere decente. Puoi trovare lavoro insegnando all’estero, o anche insegnando online dal tuo computer.

Per lavorare online (in pratica l’insegnamento tramite Skype), buona parte delle aziende richiederanno una laurea o dovrete comunque provare la vostra esperienza di insegnamento, mentre per lavori all’estero è richiesta anche una certificazione TOEFL o TEFL.

Spesso alcune agenzie organizzano sia i corsi per TOEFL o TEFL, sia il lavoro dopo aver passato gli esami.

Istruttore scuba-diving

Le immersioni subacquee sono uno sport che si pratica in tutto il mondo. Dalle Fiji all’Islanda! La comunità delle immersioni subacquee viaggia spesso, alla ricerca dei migliori siti di immersione. E i subacquei hanno soldi da spendere.

La formazione necessaria per diventare un dive master può richiedere alcune settimane in posti bellissimi come Utila, Honduras o Koh Tao, Thailandia, mentre si ottengono le certificazioni. Oppure, con più formazione si può diventare Scuba Instructor, insegnando alle persone a diventare subacquei certificati PADI.

Insegnante di yoga / fitness / massaggi

Un altro lavoro che ti permette di viaggiare per il mondo mentre fai soldi è lavorare come istruttore di yoga freelance. Puoi insegnare lezioni di pilates, yoga, zumba, danza, o fornire servizi come personal trainer se hai abbastanza esperienza.

Potreste affiancare l’attività di massaggiatore professionista nel caso ne abbiate le credenziali, visto che i posti in cui cercherete lavoro o clienti saranno pressochè identici.

Alcuni istruttori di yoga fanno accordi con palestre locali, ostelli per backpacker o resort all-inclusive di lusso per poter utilizzare le loro strutture con i clienti durante i viaggi.

Potreste anche essere assunti come istruttori di yoga per condurre le lezioni per turisti.

Avendo l’esperienza necessaria, dovrebbe essere tutto sommato una bella carriera per i viaggiatori.

Lavorare come hostess o come steward

La vita di un assistente di volo può sembrare affascinante. Grazie all’esplosione di compagnie aeree sul mercato, trovare lavoro come steward o hostess è oggi abbastanza facile.

Se siete disponibili a fare un lavoro faticoso, potrete provare il brivido della vita da jet-set a basso costo, fare festa in città diverse, sperimentare culture diverse, avere sconti sui biglietti aerei, sconti sugli hotel, affitto a basso costo e lavoro tra le nuvole.

La formazione professionale è dura e pagherà il minimo, gli orari sono lunghi e tutti gli spostamenti possono diventare un po’ alienanti.

Ottimo per coloro che già conoscono un’altra lingua, vogliono provare immediatamente lo stile di vita del vagabondaggio internazionale e soprattutto non hanno paura di volare.

Lavorare in crociera

Viaggiare per il mondo mentre si lavora su grandi navi da crociera è un modo fantastico per vedere alcuni luoghi esotici. Vitto, alloggio e trasporto sono coperti, in più ovviamente riceverete uno stipendio, quindi è un ottimo modo per risparmiare.

Ci sono diversi tipi di posizioni e carriere disponibili come il tour manager, animatori sulle navi, l’ingegnere, addetti alle pulizie, personale di cucina e altro ancora.

Bartender

Bar, discoteche e ristoranti si trovano in tutto il mondo e la descrizione del lavoro è praticamente la stessa ovunque. Oltre a saper fare il proprio lavoro, parlare la lingua aiuterà molto, quindi potrebbe essere necessario investire in qualche settimana di corsi di lingua straniera prima ancora di partire.

I luoghi turistici saranno più facili da trovare lavoro in questo settore e non c’è bisogno di un tempo minimo o massimo. Inoltre, più si acquisisce esperienza come barista, maggiori saranno le opportunità di lavoro che si apriranno, con un potenziale di reddito più elevato.

Lavorare ai festival

Non è necessario essere un grande artista per lavorare in festival o eventi in tutto il mondo. Ci sono atti collaterali, installazioni, personale per eventi e venditori di cibo. I festival portano sempre un sacco di personale prima, durante e dopo gli eventi.

È possibile incastrare i festival dell’emisfero sud dell’Australia e della Nuova Zelanda tra i circuiti estivi canadesi, americani ed europei.

Equipaggio barche private

Vi immaginate a navigare intorno al mondo lavorando sullo yacht a vela privato di un riccone? È un lavoro fantastico che ha il viaggio come prerequisito! È un modo divertente per vedere alcuni luoghi esotici. Anche il cibo e l’alloggio sono coperti, il che è ottimo per risparmiare.

Va bene se non hai mai lavorato su uno yacht prima d’ora, perché il lavoro di marinaio o di steward(ess) sono posizioni di base che pagano molto bene. Tutto quello che dovete fare è fare un breve corso in anticipo e trascorrere del tempo in una bella destinazione nautica mentre cercate lavoro.

Lavorare negli ostelli

Gli ostelli per backpacker assumono spesso viaggiatori per coprire posti di lavoro a breve termine in cambio di vitto e alloggio gratuiti. Ci sono molti tipi diversi di lavoro, dal lavoro alla reception, al servizio di pulizia o al bar.

Se si prevede di rimanere a lungo termine, alcuni ostelli offrono anche posizioni retribuite. Personalmente solo una volta mi è capitato di scambiare qualche giorno di lavoretti per una settimana o due in ostello, a Fremantle – in Australia.

Guida turistica

Potreste prendere in considerazione la possibilità di lavorare come guida turistica locale o per una compagnia di tour internazionali, sia in una singola località popolare che per tour multi-destinazione. Un’altra opzione è quella di diventare un imprenditore nel settore viaggi e creare i vostri tour.

Ormai i tour disponibili sono i più disparati, dai migliori spot per il surf meno conosciuti, all’escursione a piedi in zona o per mostrare alla gente bar e i ristoranti più cool della città fino ai tour più macabri in alcune città. Diventare una guida turistica è un ottimo modo per guadagnare denaro nell’industria dei viaggi e allo stesso tempo condividere il vostro amore per i viaggi.

Lavori stagionali

Si tratta di una vasta categoria che comprende molti lavori diversi adatti al viaggio. A parte i lavori nel settore del turismo, anche edilizia, logistica e agricoltura hanno bisogno di grandi quantità di lavoratori durante periodi più o meno brevi dell’anno.

Ad esempio pensate ai coltivatori : la maggior parte delle ore di lavoro necessarie per una coltura si concentreranno gioco forza sulla raccolta, che avrà un periodo piuttosto breve – ma necessiterà di grandi numeri di lavoratori.

Puoi letteralmente viaggiare per il mondo lavorando, inseguendo la bella stagione e facendo soldi quando i posti di lavoro sono richiesti e al loro massimo rendimento.

Freelancing e lavoro online

Ecco ora i lavori che possibile svolgere online in maniera indipendente.

Virtual assistant

Con i progressi della tecnologia per ufficio e il desiderio di ridurre i costi dei dipendenti, le aziende cercano sempre più spesso di assumere assistenti virtuali che possano lavorare da casa (o da qualsiasi altro luogo).

C’è poco che un assistente virtuale non possa fare da remoto al giorno d’oggi.

Pensiamo ad esempio alla gestione dei social media, la risposta alle richieste dei clienti e delle altre aziende, la gestione del calendario e tutti gli altri tipi di compiti possono essere svolti da un assistente virtuale competente.

Nonostante sia una realtà poco diffusa in Italia, è comunque un lavoro che permette di lavorare da qualsiasi parte del mondo.

Consulente

Se avete già esperienza in un settore specifico o avete già lavorato come consulente professionale per le aziende, allora avrete una buona possibilità di diventare location-independent.

I consulenti lavorano su progetti a breve termine, aiutando le aziende a crescere, formando il personale su come fare qualcosa di meglio.

Ad esempio, istruendo un’azienda su come utilizzare i social media in modo efficace o su come diventare più rispettosi dell’ambiente.

Generalmente, sono pagati per condividere le loro competenze specialistiche.

Internet poker / scommesse

Sembra quasi troppo bello per essere vero. Giocare a poker per vivere, perlopiù online ma anche a tavoli reali, in qualsiasi parte del mondo.

Ma, come qualsiasi altra cosa, richiede un sacco di duro lavoro per rendere questo stile di vita sostenibile.

Bisogna essere bravi con i numeri, possedere la forte forza di volontà di giocare per ore, tenere sotto controllo le proprie emozioni ed essere in grado di rimanere concentrati su compiti ripetitivi.

Oltre al poker, c’è la possibilità di vivere facendo scommesse, magari sfruttando i bonus benvenuto dei bookmaker facendo matched betting o sfruttando similarità tra bookmaker per fare soldi con l’arbitrage betting or arbing.

Comunque, poker e scommesse rimangono due sistemi poco prevedibili per provvedere al proprio sostentamento.

Day trading

Come molti dei lavori in questa lista, non ci si può semplicemente improvvisare nel day trading sul mercato azionario senza alcuna esperienza precedente e aspettarsi di diventare ricchi. Tuttavia, ho incontrato diverse persone che fanno soldi viaggiando facendo day trading.

Di solito ci vuole qualche anno, e perdere un po’ di (molti?) soldi, prima che inizi a vederne i frutti. Anche un background in finanza e la disponibilità di denaro da investire aiuterà definitivamente. Tutto sommato, come con il poker e le scommesse, è molto rischio e soprattutto ci sono anche molte truffe nel day trading.

Fate bene le vostre ricerche e imparate da qualcuno che sa quello che fa.

Web design & Graphic design

Come molti dei lavori in questa lista, non si può semplicemente saltare nel day trading sul mercato azionario senza alcuna esperienza precedente e aspettarsi di diventare ricchi. Tuttavia, ho incontrato diverse persone che fanno soldi viaggiando e facendo day trading.

Di solito ci vuole qualche anno, e perdere un po’ di soldi, prima che inizi a dare i suoi frutti. Anche un background in finanza e la disponibilità di denaro da investire aiuta. Diffidate, ci sono anche molte truffe nel day trading. Fate le vostre ricerche e imparate da qualcuno che sa quello che fa.

Writer / Blogger

Scrivere di viaggi sembra essere un lavoro da sogno per molti, ma non è qualcosa in cui la maggior parte delle persone può semplicemente buttarsi. Per prima cosa, bisogna essere bravi con le parole. Poi, devi imparare a fare networking, a fare il pitching ai redattori e a tutte le altre cose che riguardano il business.

Una volta che le hai scritte, allora è possibile scrivere per riviste, giornali, siti web o guide turistiche e viaggiare per il mondo. Anche il copywriting freelance e altri tipi di scrittura sono opzioni

Tradurre testi online

Ovviamente, è necessario conoscere una seconda lingua per essere un traduttore freelance. Se volete monetizzare il vostro bilinguismo, ci sono molte aziende che hanno bisogno di traduzioni per siti web, manuali di prodotti, libri, video e altro ancora.

Se hai appena iniziato, potresti anche tradurre i menu dei ristoranti, aiutare a fare tour bilingue per i turisti che parlano la tua lingua o tradurre siti web e post di blog. Più sei fluente, più soldi puoi guadagnare.

Fare impresa online

L’ho lasciato per ultimo visto che sul fare business online ci sarebbe da scrivere qualche enciclopedia – e probabilmente è stata già scritta, svariate volte.

Laddove le opportunità offerte da internet e le nuove tecnologie permettono virtualmente a chiunque con un computer e una connessione ad internet di poter avere un business completamente online o di gestirne uno in remoto, sicuramente non ci si improvvisa imprenditori da un giorno all’altro (nonostante quello che molte pubblicità online vogliano farvi credere).

Sicuramente non è più strettamente necessario essere in grado di programmare, anche se la maggior parte degli imprenditori nomadi digitali scelgono un business ad alto contenuto tecnologico.

Un buon inizio potrebbe essere cominciare a creare valore aggiunto per imprese e privati proponendo i propri servizi da freelancer per poi trasformare in prodotto la vostra offerta, costruendo processi e sistemi per erogare e vendere le vostre prestazioni.

Viaggiare facendo volontariato

Un’ultima opportunità è rappresentata dal volontariato con le ONG locali.

Wwoofing

Negli anni, in molti paesi sono spuntate piccole associazioni territoriali che fanno capo al Wwoof (Willing workers on organic farms) : obiettivo dell’associazione è far incontrare persone che hanno un piccolo podere o un’azienda agricola di piccole dimensioni in regime biologico disposti ad ospitare con vitto e alloggio dei volontari in cambio di poche ore di lavoro quotidiano (gli accordi cambiano caso per caso, ma sono solitamente sempre molto “rilassati”).

Negli anni fare wwoofing è divenuto così comune da essere diventato un neologismo.

Quella del wwoofing è inoltre una realtà cresciuta parallelamente con i circuiti dei viaggiatori – visto che spesso i proprietari di queste micro-fattorie e i viaggiatori condividono ideali e valori, come la vita all’aria aperta, il riavvicinamento alla terra, le buone pratiche dell’agricoltura biologica o il vegetarianesimo.

Worldpackers

Worldpackers è una piattaforma che mette in contatto padroni di casa e viaggiatori unicamente per promuovere esperienze di collaborazione.

Gli host aggiungono le loro opportunità di volontariato, elencando quali lavori sono disponibili e cosa cercano in un volontario. Includono anche ciò che otterrete in cambio, che di solito è l’alloggio e alcuni pasti.

I membri verificati possono cercare tra tutte le opportunità disponibili e contattare i padroni di casa per organizzare un collocamento volontario con loro.

Tutta la logistica esterna è a carico dei viaggiatori, quindi dovrete organizzare i vostri biglietti aerei, il trasporto locale, i passaporti, i visti, l’assicurazione di viaggio, ecc.

Worldpackers è un ottimo modo per i backpackers e i viaggiatori economici di viaggiare per il mondo senza dover pagare l’alloggio. Infine, come per il Wwoofing, c’è una quota associativa annuale di 49 dollari.

Ecco un video che spiega Worldpackers.

Au pair

Una ragazza alla pari è una babysitter o una tata professionista assunta da una famiglia per aiutare i propri figli ad imparare una nuova lingua e a svolgere alcune faccende domestiche in cambio di vitto, alloggio e un reddito settimanale.

Il lavoro permette di vivere in un paese straniero, imparare una nuova lingua e vivere la cultura in prima persona, guadagnando un po’ di soldi.

Alcuni paesi pagano più di altri (pensiamo al principato di Monaco, la Svizzera o Dubai).

Servizio civile europeo (SVE, servizio volontario europeo)

Il servizio civile europeo (SVE) fa parte del programma Erasmus+ per incentivare lo scambio tra giovani dei diversi paesi europei.

Come per il servizio civile nazionale, attraverso lo SVE potrete prendere parte a progetti, part-time o a tempo pieno, per un periodo di al massimo 12 mesi e per una retribuzione simbola (un rimborso spese, di solito) con delle organizzazioni che li ospiteranno.

Ogni volontario può partecipare ad un unico progetto, a meno che il vostro primo progetto non abbia una durata inferiore ai 2 mesi, caso in cui potrete prendere parte ad un altro progetto.

Per maggiori informazioni potrete visitare il sito del Servizio Volontario Europeo italiano.

In conclusione

Spero ora abbiate un quadro generale della vita del viaggiatore perenne e che nessuno debba ritrovarsi in futuro a chiedersi “E se fossi partito…?” solamente perchè non aveva le informazioni necessarie e un quadro chiaro.

Sicuramente le variabili coinvolte sono tantissime, ognuno incontrerà i propri ostacoli e affronterà il proprio percorso in maniera diversa.

Fatemi sapere se vi siete riconosciuti nell’articolo, se siete partiti, se volete partire e se crediate sia necessario aggiugnere qualcosa che ho saltato.